I CANI

I CANI
di Alda Parrella

con STEFANIA ALUZZI
Regia LINDA OCONE
Assistente regia MAURIZIO TOMACIELLO
Scene e Costumi MARIA FRANCESCA OCONE
Disegno luci VINCENZO DE LUCA
Organizzazione PIERGIULIO SIMONE
Grafica e Ufficio Stampa VALENTINA LEONE
Produzione TECLA

SINOSSI

Rosa Speranza, diventata orfana di madre, viene allevata da una vicina, la signora Titina. Notata ragazzina da un piccolo boss di quartiere a Napoli, Ciro Spagnuolo, ne diventa la moglie. Lui è bello, ricco, e rispettato, e alla giovane, non resta che vivere quella vita, senza sceglierla. Poi accade che la vita, prima o poi, ti chiede se vuoi essere felice, e se scegli di esserlo, spesso, soccombi, adeguandoti alla violenza.

Rosa si innamora di un medico col quale intrattiene una relazione clandestina, e scappa con lui per non essere uccisa. Come una donna epica, si vendica per le violenze subite, e lo uccide, scappando con l’amante.

Lo spettacolo inizia con il suo ritorno nella casa dove è cresciuta. Ritorna pur sapendo di andare incontro alla morte, per mano del gregario del marito, ritorna lì immaginando di parlare con Titina per confessare il suo delitto e chiedere perdono.

La sua vita si dipana in un racconto, tratto da fatti realmente accaduti tra gli anni settanta e novanta a Napoli, in cui i veri protagonisti sono stati uccisi entrambi dalla camorra.

NOTE DI REGIA

I CANI è uno spettacolo che racconta  tra le righe la storia di tante donne e di una cultura radicata.

La violenza di genere, non è solo quella che sfocia nel femminicidio, ma anche quella lenta, subdola, fatta di parole che frantumano le certezze, che rendono deboli e succubi. Comportamenti diffusi su cui bisogna ancora lavorare, così come bisogna lavorare sulle donne che muovono la loro vita sul pensiero “ la tua felicità viene prima della mia”.

La violenza porta solo violenza, è questo il punto su cui abbiamo lavorato con Stefania Aluzzi, attrice napoletana poliedrica e tenace, perfetta per questo ruolo, fatto di mille sfumature.

Stefania Aluzzi diretta nella sua carriera tra gli altri, da Carlo Giuffrè, Luigi De Filippo, ha lavorato in film come “l’amica geniale”, per regia S. Costanzo, sceglie di affrontare questo fortissimo monologo con la passione delle donne che credono in un progetto.

I suoni delle parole della cultura partenopea sono esclusivo appannaggio di coloro che l’hanno vissuta, amata e sperimentata quella terra di contrasti, tra bellezza e difficoltà. Con lei abbiamo costruito uno spettacolo che ha il sapore della verità, a volte amara ma struggente in ogni suo piega.

Questo spettacolo si avvale della collaborazione di Stella Tasca, con la sua opera “MADONNA CON IL  MITRA”.

Linda Ocone